Ma nell’Italia di oggi sono in troppi che “L’Italia non la fanno“.
Vogliono tornare al passato, tradiscono ogni giorno, si dividono in opposte tifoserie, impediscono la rinascita ed il decollo di una vera unità nazionale e sociale ritardano la modernizzazione e le necessarie riforme dello stato, riducono l’Italia a repubblica delle banane, travolta da scandali e da dilettantismo trasversale.
E sono anche in troppi quelli che l’Italia non la fanno più: gli artefici e i simboli del così detto nuovo, del rinnovamento, del dopo tangentopoli che hanno smesso di progettare, di pensare in grande, hanno esaurito lo spirito propulsivo, lo slancio ideale e culturale, hanno smesso di immaginare il futuro guidando la trasformazione economica e istituzionale.In una parola, quelli “L’Italia l’hanno fatta “ 15 anni fa dando vita al ricambio della classe politica e all’attuale bipolarismo.
E che ora sono fermi, implosi.
La strada da seguire è un’altra. Diversa e alternativa.
Far costruire l’Italia direttamente da chi “L’Italia la fa davvero” “I protagonisti del fare”, dell’economia, del mercato, del lavoro, del sociale, “I protagonisti del pensare”, gli operatori delle idee e delle informazioni ; “I protagonisti dell’impegno civile”, la parte sociale che intende reagire alla crisi che ci sta investendo e rischia di sommergerci.Sono questi, infatti “I testimonials Italiani” che dal basso, dai territori, dall’Italia profonda hanno deciso di dire basta nel nome e nel segno di una nuova grande idea nazionale di Repubblica: UNIONE ITALIANA un movimento senza padroni e senza padrini, che guarda a tutti, rifiuta le vecchie categorie ideologiche di destra, di centro e di sinistra, come respinge le vecchie ideologie, si prefigge di denunciare ciò che non va nel nostro sistema e preparare la risposta sul campo : vuole ridare nuova cittadinanza all’Italia.
Vuole affermare valori come: l’identità nazionale, la libertà, la meritocrazia, la professionalità, l’onestà, la competenza, la solidarietà, la governabilità e la democrazia compiuta.
Valori che non sono di destra o di sinistra ma valori giusti e basta.
Si propone, inoltre, di accorciare a due legislature la presenza di deputati e senatori in parlamento, varare più incisive riforme della pubblica amministrazione, della scuola, realizzare il federalismo fiscale, sburocratizzare il paese, mettere al centro del dibattito nazionale la questione ambientale la à della vita e costruire la nuova integrazione di qualità.Il movimento è nato in provincia di Varese ed intende allargarsi estendersi in tutta l’ Italia raccogliendo la classe dirigente migliore e tutti coloro che oggi non ha rappresentanza adeguata e non ne possono più delle mediazioni sbagliate da parte di nomenclature e di caste superate.
L’organizzazione sul piano nazionale, il congresso costitutivo e la partecipazione iniziale alle prossime elezioni, saranno i primi appuntamenti di Unione Italiana.
Con Noi: l’Italianità, la professionalità, la competenza, il merito, la società in...movimento
Gianfranco Librandi
Unione Italiana

Oriano
said:
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Finalmente PAROLE CON SIGNIFICATO. Potrei limitarmi a dire COMPLIMENTI, proprio un bell'articolo. Potrei farlo, come tutte le persone che ogni giorno, ogni settimana, ogni mese e anno dopo anno si limitano a dire BELLO, BRUTTO, MI PIACE, NON MI PIACE. Come tutte quelle persone che si limitano a criticare ( In Italia siamo tutti Politici, Attori, Allenatori, Cantanti, Imprenditori etc ) ma che NON FANNO. Certo, la maggior parte della gente preferisce limitarsi a questo, NON PARTECIPARE e spera che le cose vadano meglio. CARI MIEI se volete cambiare le cose, dovete agire in prima persona, chi subisce ha già perso. Con che coraggio guarderete negli occhi dei Vostri figli, dei Vostri nipoti quando vi diranno "ma perchè stamo andando così male?", se siete coraggiosi dovrete rispondere che "è tutta colpa mia e di tutte le persone che come me non hanno agito, ma hanno subito" Quindi COMPLIMENTI per il bellissimo articolo, COMPLIMENTI per il contenuto dell'articolo, COMPLIMENTI per l'obiettivo che si vuole raggiungere. Ma io non voglio solo guardare, dopo 10 anni di politica dove ho già fatto, non sono appagato, soprattutto quando vedo alcuni partiti da Voi citati e da me frequentati, trasformarsi in quello che ognuno di noi non vorrebbe mai vedere, dove viene premiata non la meritocrazia ma l'arroganza, il "lecchinaggio" e il SI SIGNORE. Bandita ogni forma di espressione, se va bene è così e devi agire per farlo, altrimenti ci sono altre mille persone che vogliono il tuo posto. ANCHE QUESTO NON E' FARE, ma SUBIRE. Io ho detto no, ho dato le dimissioni, perchè voglio guardare in faccia i miei nipoti ( figli non ne ho ) e dirgli " io ho fatto tutto il possibile". Per concludere, se davvero volete delle teste pensanti e se ritenete che la mia sia una di queste, sono a disposizione. Ho avuto modo di conoscere il Vostro straordinario pensiero tramite Fabio, non sono l'unico ad esserne rimasto colpito. Spero a presto Oriano Campi |
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elisa
said:
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Buon lavoro Unione Italiana, io sono con voi La nascita di un movimento che fa dell'etica, della competenza, della meritocrazia e della concretezza i suoi valori fondanti non può che essere visto con grandissimo favore da chi - come me - ha a cuore il futuro del nostro Paese. Stiamo attraversando un periodo di forte incertezza e di grande difficoltà non solo economica; in un momento di generale disorientamento ed indifferenza apprezzo moltissimo il fatto che qualcuno metta a disposizione le proprie capacità e le proprie competenze per dare un contributo serio e concreto all' attualmente assai deludente vita politica. Rendere più ricco ed intenso il dibattito delle idee, raccogliere le riflessioni e le proposte che nascono da chi quotidianamente si misura con il proprio lavoro , favorire il dibattito ed il confronto fra le persone di buona volontà che credono fino in fondo al dovere di agire ed operare con trasparenza ed onestà per il bene comune non può che fare un gran bene al nostro Paese. Buon lavoro, dr. Librandi ed Unione Italiana. Io sono con voi. |
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hope
said:
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ripartiamo da zero!!! rifacciamola da zero quest'italia. sono passati anni dalla canzone di de gregori "viva l'italia" ma sembra che nulla sia cambiato! soprattutto quegli italiani che dell'italia se ne fregano, quelli sono sempre in auge. sono quelli di prima, sempre le stesse lobby. se ne sono aggiunti di nuovi e il paese certo non naviga bene. navighiamo a vista e questo governo non sembra sapere dove andare a sbattere la testa! bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco, anche in politica. perchè se non cambiamo la politica non cambieremo mai questo paese! bravi. e se sarete bravi come promettete e come vi impegnate ad essere....il mio appoggio lo avrete sempre! |
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giò
said:
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... con tangentopoli hanno spazzato via una classe politica che nel bene e nel male era comunque migliore di quella incompetente di oggi. sono tutti attaccati alle poltrone, pensano solo a spartirsi i posti negli enti, nei consigli di amministrazione e in questo o quell'amministrazione. dei problemi della gente comune non frega più nulla a nessuno. tutti a casa. facciamo posto a nuova gente e a nuovi partiti! |
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Una grande iniziativa di straordinaria potenzialità per il Paese 








